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The Butterfly Circus

“Signori e signore, ragazzi e ragazze, ciò di cui ha bisogno questo mondo è un po’ di stupore”

The Butterfly Circus è un cortometraggio del 2009 diretto da Joshua Weigel.
Narra la storia di Will, un uomo nato senza arti che lavora come "fenomeno da baraccone" in un circo.
Si può considerare l'attrazione principale, ma questo non dà gloria nè soddisfazioni in quanto è soggetto a derisione e scherno sia dal suo principale, che lo mostra al pubblico come "Una perversione della natura. Un uomo, se così lo si può chiamare, a cui Dio stesso ha voltato le spalle!”, che dagli spettatotri.
Questi atteggiamenti hanno fatto sì che Will non si fidi della gente e che egli stesso si veda con i loro occhi.
Un giorno però, un uomo lo guarda con occhi diversi e gli dice "Sei magnifico!", ma Will crede sia il solito scherno e non lo tratta certo con garbo.
Quest'uomo però, non è altri che il signor Méndez, direttore del Circo della Farfalla.
Saputo ciò Will lo segue e scoprirà un mondo in cui non è la diversità e l'imperfezione a fare spettacolo, ma lo stupore.
Qui si esibiscono contorsionisti, giocolieri, trapezisti..... tra movimenti pieni di eleganza, forza e colore.
Creature magnifiche e irraggiungibili agli occhi di Will, ma il signor Méndez lo sfida con una frase:
“Se solo tu potessi vedere la bellezza che può nascere dalle ceneri”
E così, per necessità e un pò per caso, Will si trova ad affrontare se stesso e asuperare i limiti che si era imposto per potersi finalmente trasformare da bruco in farfalla.
Una bellissima metafora della vita, in cui il riscatto dipende solo dalla volontà di credere in noi stessi.....


Lei e il suo gatto

 Cortometraggio (5 minuti circa) del 1999 di Makoto Shinkai.
Assolutamente amatoriale (anche se non sembra), realizzato da Shinkai col solo ausilio del computer e della sua arte, è un piccolo gioiello di animazione.
In poco tempo e con gli occhi di un gatto, si parla del mondo intorno a noi e di amore incondizionato fra lui e la sua padrona.
Il bianco e nero e la musica accompagnano timidamente il racconto del gatto che, poetico e commovente, ci apre ai sentimenti.

Bellissimo......


Quest'opera di debutto ha conquistato diversi premi internazionali nella sua categoria, come il gran premio del DoGA CG Animation del 2000.
Nell'edizione italiana, allegata al DVD della sua opera successiva e più conosciuta "La voce delle stelle", il doppiaggio italiano è sovrapposto a quello giapponese. Nell'edizione originale, il gatto è doppiato dallo stesso Shinkai mentre la donna dalla sua fidanzta.

Kigeki - Comedy

Dopo averlo visto mi sono venute in mente solo due parole: "Pura Poesia".
*Trama: Sulle note dell'Ave Maria di Schubert si svolge il racconto di una giovane bambina irlandese di 5 anni, che, per difendere la sua terra dall'invasione dei soldati inglesi durante la guerra di indipendenza, stringe un patto con un misterioso Cavaliere Nero che pare accettare solo libri antichi come compenso per i propri servigi. In 10 minuti Kazuto Nakazawa (già character designer di Samurai Champloo e El Hazard) realizza un autentico capolavoro per intensità e emozioni...
* by PTP fansub
Lo stile del tratto è molto semplice e stilizzato, talvolta può addirittura sembrare naif.
Questo però non vale per le ambientazioni e i fondali, curati e con un aspetto decisamente fiabesco e misterioso.
Molti lamentano una certa inespressività dei personaggi; è vero che le espressioni sono abbastanza neutre, ma a mio parere serve per due motivi:
1) per accentuare l'indiffirenza del Cavaliere verso il mondo che lo circonda per poi colpirci con la sua inaspettata risata;
2) per sottolineare come i bambini siano privi di pregiudizi e paura, aperti al mondo grazie alla curiosità ed alla fantasia che gli è propria.
La quasi totale monocromia delle immagini, che gioca con i contrasti del bianco e del nero, è spezzata solo dal rosso del sangue.
Personalmente trovo perfetta la combinazione dell'atmosfera con una musica così sacrale.
Sacrale certo, ma non nell'ambito della fede religiosa che originariamente essa vuole celebrare, ma nel rispetto e nella devozione che il cavaliere ha per la letteratura di un certo tipo e nella volontà di salvezza per la sua gente e la sua terra che ha la bambina.
Una vera gioia per gli occhi.

Ne rimasi così entusiasta che elaborai il seguente set di avatar e firma per forum
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