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Il Mago - Saga di Terramare

Il mago (A Wizard of Earthsea) è un romanzo di Ursula K. Le Guin, pubblicato nel 1968, primo libro della Saga di Terramare.

Il mondo di Terramare è un enorme arcipelago costituito da centinaia di isole. La magia fa parte di questo mondo, ma per poterla utilizzare bisogna possederne il potere dalla nascita e conoscere il vero nome di tutte le cose. E' attraverso la conoscenza del nome che i maghi detengono il controllo di cose e persone, e per questo tutte le genti aquisiscono il loro vero nome da un mago, attraverso una cerimonia solitaria. Per tutta la vita, quindi, le persone verranno conosciute con un soprannome, ma saranno libere di rivelare il proprio nome agli affetti più stretti o verso coloro cui ripongono molta fiducia.

Trama (tutta, se non volete spoiler potete leggere solo l'inizio): Protagonista di questo libro è un ragazzo di nome Ged, conosciuto come Sparviere, che dalla sua giovinezza scopre di poter comunicare con gli animali. Sua zia, una strega (paragonabili come ruolo a fattucchiere, hanno il potere ma le loro conoscenze magiche sono limitate perchè precluse agli studi di magia), ne comprende il potenziale e gli insegna i primi rudimenti della sua arte. Un giorno il villaggio dove vive viene attaccato da predoni, Sparviere crea un banco di nebbia che disperde e confonde i nemici salvando così l'intero villaggio. Le voci su quanto accaduto giungono alle orecchie del mago Ogion - il taciturno che lo prende sotto la sua ala e lo fa divenire suo allievo. Egli vede in Sparviere un enorme potere e, finito l'apprendistato, gli propone due vie: restare con lui o andare a studiare a Roke, nella più grande scuola di magia dell'arcipelago. Il ragazzo decide di andare a Roke dove accrescerà le sue conoscenze e il suo potere. Con essi accresceranno anche orgoglio e arroganza che lo porteranno ad eseguire una magia potrente, di cui non ne conosce appieno il significato, solo per pavoneggiarsi con i suoi compagni di corso. La magia apre uno squarcio che permette il passaggio di un'ombra che si avventa su Sparviere. Solo l'intervento dell'Arcimago (titolo conferito al mago più potente dell'arcipelago e capo della scuola di Roke) e il suo sacrificio permette la chiusura dello squarcio e la fuga della creatura. Ferito gravemente, Sparviere riuscirà a riprendersi, ma sul viso porterà le cicatrici delle ferite inflitte dall'ombra. Il senso di colpa lo attanaglia e l'ombra lo chiama a se, solo la potente magia che protegge Roke lo tiene al sicuro. Nonostante ciò riesce a diplomarsi e, come incarico, l'Arcimago decide di inviarlo su una povera isola per proteggere gli abitanti da un potente drago e dalla sua progenie. Non potendo sconfiggere direttamente il drago, egli cerca e trova nelle vecchie storie il suo vero nome al fine di poterlo dominare e costringere lui e i suoi figli a fare voto di non creare più problemi agli isolani. Sparviere subisce vari attacchi dall'ombra, non sapendo come sconfiggerla vorrebbe tornare a Roke, ma la magia che protegge l'isola spinge la sua barca lontano impedendogli di attraccare. Affidandosi al caso, si imbarca su un vascello diretto ad Oskill e, guidato da uno sconosciuto, si dirige verso il castello del Terrenon; la sua guida, però, è posseduta dall'ombra che, prima che Sparviere possa attaccarla, pronuncia il suo vero nome, privandolo così di qualsiasi facoltà magica. Sparviere è costretto a fuggire ma riesce a raggiungere il castello del Terrenon, dove viene soccorso e riprende le forze. Dopo aver scoperto che il Lord del castello vuole schiavizzarlo al suo volere, Ged scappa tramutandosi in falco. L'istinto lo riporta dal suo vecchio maestro, Ogion, che con i suoi consigli riesce a fargli trovare il coraggio necessario per dare la caccia all'ombra. La preda diviene cacciatore e parte per il largo verso i mari sconosciuti. Durante la traversata Sparviere si confronta nuovamente con la sua ombra e per un soffio non annega. Riesce a raggiungere una piccola isola, un lembo di terra abitato solo da due persone anziane, un uomo e sua sorella, che vi hanno vissuto così a lungo da aver dimenticato che esiste un mondo esterno popolato da altre persone. Riacquistate le forze, costruisce un'altra barca con l'aiuto della magia e il giorno della partenza riceve dalla coppia un monile mezzo rotto in dono. Tornato in mare, incontra Vetch (il suo unico amico nella scuola di Roke) che lo aiuta a rintracciare l'ombra e a duellare con essa. Nonostante alcuni dei suoi insegnanti sostenevano che la creatura fosse priva di un vero nome, Ged scopre che in realtà essa non è altri che il suo lato di tenebra, essendo pertanto una parte di sé, lo chiama col suo nome riunendo così luce o ombra.

Ciò che notiamo subito sono due cose. La prima è che è indubbiamente un romanzo di formazione. La crescita personale, la comprensione di sè, delle proprie debolezze, dei propri limiti e punti di forza sono la base su cui ruota tutto. La seconda è che la magia qui non si basa esclusivamente sul potere fino a se stesso e sulla spettacolarità, ma sulla conoscenza. Questa è acquisita attraverso studi approfonditi e anche noiosi dei veri nomi, ma gioca molto anche sulla conoscenza dell'io delle cose e delle persone il cui vero nome ne è la chiave. La costante lotta tra bene e male che in primis avviene nell'animo umano. Inoltre la magia è usata solo se necessaria (nessuno rassetta casa con la magia o per traslocare rimpicciolisce tutto per farlo stare in una valigia....) poichè ogni utilizzo può causare problemi all'equilibrio che governa il mondo. Questo ci riporta al concetto di familiarità che ho espresso nel post introduttivo.
Il personaggio principale è indubbiamente Ged, ma intorno a lui troviamo una schiera di individui, più o meno importanti, perfettamente caratterizzati. E intorno a loro un più che verosimile mondo.

La Saga di Terramare

 
La Saga di Terramare è una serie fantasy scritta dall'autrice statunitense Ursula Kroeber Le Guin.
Questa comprende i seguenti romanzi:
  • Il mago (A Wizard of Earthsea - 1968)
  • Le tombe di Atuan (The Tombs of Atuan - 1971)
  • Il signore dei draghi (The Farthest Shore - 1972)
  • L'isola del drago (Tehanu - 1990)
  • I venti di Terramare (The Other Wind - 2001)
  • Leggende di Terramare (Tales from Earthsea - 2001)
La serie ha per protagonista principale un mago di nome Ged, che seguiremo nella sua crescita e nelle sue avventure fino al quarto romanzo L'Isola del drago.
Ne I venti di Terramare invece, i protagonisti sono principalmente Therru e Arren (co-protagonisti de Il signore dei draghi e L'isola del drago).
Nelle Leggende di Terramare vi sono le storie di personaggi, eventi e luoghi appartenenti alla storia e ai miti del momdo di Terramare che nei precedenti romanzi vengono accennati.
Cartina del mondo di Terramare
Ciò che caratterizza questa serie è innanzi tutto, la creazione di un mondo verosimile e familiare nonostante gli elementi fantasy. Ciò che favorisce la sensazione di familiarità, sono i luoghi e le atmosfere che richiamano ricordi d'infanzia o retaggi del nostro passato storico, nonchè le verosimiglianze che legano i personaggi al loro vissuto, ai luoghi in cui vivono, ai comportamenti. La forza sta proprio nella caratterizzazione dei personaggi vari e completi, le cui descrizioni ci permettono di costruirne un'immagine vivida nella nostra mente, rendendoli così più reali e familiari. Ci ritroviamo ad amarli, odiarli, a ridere e penare con loro.
Il filone principale che lega tutti i protagonisti & co. è indubbiamente la crescita intesa sia fisica che personale, non a caso la saga si protrae nel tempo (iniziamo dalla giovinezza di Ged per rtrovarlo in età avnzata). Questa, è ottenuta attraverso il superamento di ardue prove, non senza sacrificio.
E' una serie che consiglio caldamente, e se all'inizio può sembrare di partire in sordina, successivamente fatichi a smettere di leggere.
Nei post successivi parlerò dei singoli romanzi in maniera più approfondita, poichè meritano.
Nel mentre vi faccio notare che la Le Guin ha vinto cinque premi Hugo e sei premi Nebula (considerati i massimi riconoscimenti per la letteratura Fantasy) ed è considerata una delle principali autrici viventi di fantascienza.
Trasposizioni cinematografiche:
  • Già agli inizi degli anni ottanta Hayao Miyazaki chiese alla Le Guin i diritti per creare un adattamento cinematografico animato del ciclo di Earthsea. Tuttavia, la Le Guin, non conoscedo il lavoro del regista e in generale il mondo dei cartoni animati, decise di rifiutare. Molti anni più tardi, dopo aver visto Il mio vicino Totoro, riconsiderò la sua decisione. Fu così che il terzo e quarto libro del ciclo di Terramare vennero usati per il film di animazione I racconti di Terramare (2005). Il film, tuttavia, venne girato dal figlio di Hayao, Goro Miyazaki, e la Le Guin non ne fu soddisfatta.
  • Nel 2004 fu prodotta da SciFi channel una miniserie per la TV dal titolo Earthsea. Anche in questo caso l'opera derivata dal ciclo non fu apprezzata dalla Le Guin.

Annunci che sanno di Miracolo...

Salve a tutti, è davvero tanto che non mi faccio viva su questa piattaforma. Non me ne vogliate. Era da un pò che meditavo di rifarmi viva ma non sapevo bene con cosa iniziare. Ed ecco che, leggendo fra gli annunci del Lucca Comix ho avuto un momento che in primis pareva un miraggio, rileggendo a bocca aperta si è trasformato in miracolo.
Una delle serie di cui vidi l'anime tempo fa, che avrei volentieri letto nel Bel Paese (soprattutto perchè il mio inglese basico non mi ha consentito di capire gran parte dei dialoghi specifici.....) e che allora mi pinse a comprare "La Principessa Splendente", finalmente verrà pubblicata in Italia dalla Goen.
Gli esperti avranno già capito che mi riferisco ad Himitsu - The Top Secret di Reiko Shimuzu.
Copertina del primo volume
Perchè ne agoniavo la pubblicazione in Italia?
Ve lo dirò più in là, magari mi rivedo la serie animata (Himitsu - The Revelation) e la commento così avrete un'anticipazione.
Comunque se vi piacciono i misteri, le introspezioni e i polizieschi, questo manga fa per voi.
A presto e lieta di ritrovarvi >_<
A tutti voi Auguri di Buona Pasqua
con affetto, Mirage

Epifania, tutte le feste porta via

 
Ed ecco, a cavallo di una scopa, una simpatica ed intransigente vecchina che conclude il ciclo di feste Natalizie.
E come ultimo giorno, non possiamo certo esimerci dal rivedere tutti i parenti, pranzare con un minimo di dieci portate e, se siamo stati buoni, abbuffarci di dolciumi e caramelle varie gentilmente sistemati nelle calze appositamente lasciate.
Un dolce giorno dell'Epifania a tutti.

Buon 2013

Un Sereno e Felice anno nuovo a tutti voi.
Con affetto, Mirage.

Argillà

Finalmente ho il tempo per parlarvi della mia visita ad Argillà.
 
Argillà è un festival, a cadenza biennale, dedicato alla ceramica che si svolge a Faenza.
Ad ogni edizione, inoltre, vi è un gemellaggio con un paese europeo diverso, per l'edizione 2012 è stato il turno della Finlandia.
Oltre alla zona espositiva, situata per le vie del centro cittadino, in cui troviamo gli stands dei vari espositori (italiani e non) che aderiscono all'iniziativa, la città ospita mostre ed eventi correlati distribuiti fra il MIC (Museo Internazionale della Ceramica) e altre zone espositive al chiuso e all'aperto.
 
Veniamo ora alla mia visita.
Ho conosciuto Argillà circa due anni fa, quando me ne parlò un mio collega che insegna Foggiatura Ceramica.
Avendo mia sorella che lavora proprio a Faenza, mi ero ripromessa di andarci se il tempo, il lavoro e l'ecomia me l'avrebbero permesso.
Così questa estate, alla fine di Agosto sono tornata a Faenza con mia sorella.
La manifestazione si è svolta 30 Agosto,1 e 2 Settembre.
Ho avuto tre giorni per girare e rigirare tutte le strade espositive.
La mattina del 30 Agosto ho fatto il primo piccolo giro di perlustrazione, dato che ero sola non mi sono spinta troppo oltre ma ho potuto vedere bene lo stand della Finlandia che eveva cose davvero meravigliose.
In particolar modo mi hanno colpito dei pezzi grezzi con sopra delle stampe monocromatiche dal gusto retrò, animali stilizzati e un meraviglioso volo di uccelli su cubi di finissima porcella. Questi ultimi mi piacevano particolarmente, così nel pomeriggio, con l'aiuto dell'inglese di mia sorella, chiesi il prezzo e.......... restai di sasso.......... tristemente rinunciai.
Lì vicino c'erano degli stand in cui chiunque, ma soprattutto bambini, potevano cimentarsi nella creazione di un piccolo vaso con il tornio.
Ammiro molto gli addetti per la pazienza, trattare con tante persone e ripetere mille volte le stesse cose non è affatto facile.
I bambini si divertivano molto e potevano portarsi anche il manufatto a casa.
Tra i vari stands c'era anche un signore che mostrava come si di decora, davvero bravo.
Al centro della piazza principale, alcune persone si stavano occupando della costruzione dei forni per opere di dimensioni considerevoli.
Il secondo giorno, il giro è stato completo, abbiamo girovagato in tutte le strade vedendo lavori bellissimi da ogni dove.
Oltre alla ceramica di stile classico, molti proponevano lavori ed oggetti di design davvero alternativi.
Sia con opere innovative dal punto di vista del design, sia con apparenti semplici pezzi la cui lavorazione, però, richiede un ottimo livello di maestria.
Di seguito alcune foto di oggetti che mi hanno colpito.

 
 
 

Come ultima tappa, abbiamo visitato l'angolo dei Rakuiosi, ovvero dove si potevano vedere lavori fatti con la tecnica Raku.
 
 
Inoltre, potevi acquistare una base, cimentarti nella decorazione e poi cuocerla con suddetta tecnica.
Inutile dire che io e mia sorella ci siamo cimentate, con impegno e passione, ma il risultato è stato deludente soprattutto perchè io avevo usato un colore rosso rame che alla fine si è rivelato essere verde rame (e meno male che per sicurezza avevo chiesto conferma alla signora dello stand), ci siamo rimaste troppo male....
Non sono mancati gli acquisti, dopo aver visionato tutto ho scelto di comprare delle ciotoline da un artista olandese e un profuma cassetti a forma di fiore da degli artigiani di Faenza.
E' stata davvero una bella esperienza, se fra due anni vi trovate in zona vi consiglio caldamente un giro.
 
P.S.
Scusate se le foto sono poche, ma c'è voluto davvero tanto per caricarle.

Grazie

E' già passato un anno da quando ho trasferito il mio blog su questa piattaforma.
L'esperienza è stata sicuramente positiva e mi ha permesso di conoscere molte persone davvero uniche e speciali.
Grazie infinite  a tutti coloro che seguono il mio blog e anche ai lettori casuali.
Il vostro interesse e la vostra partecipazione mi sostengono.
Grazie di vero cuore.
Mirage.....

Che fine ho fatto?

Beh, che dire... eravamo rimasti che partivo per Faenza alla volta di Argillà......
Mentre ero lì ho avuto una triste notizia, ovvero che nella scuola dove ho lavorato fin'ora non c'erano abbastanza ore, causa rientro di un collega, e quindi niente lavoro.....
Superato lo sconforto iniziale, ho iniziato a spedire "messe a disposizione" alle scuole dove c'erano le materie che potevo insegnare.
Intanto rientro a casa e, nemmeno il tempo di rilassarmi un attimo, mi chiama un liceo artistico di Verona.
Così, la sera stessa arrivo a Verona per una breve supplenza.
Ed eccomi di ritorno.
Mi spiace non avervi potuto salutare, avrei anche voluto raccontarvi la mia visita ad Argillà ma la partenza è stata così improvvisa che non riesco ancora a capacitarmi come abbia fatto a partire ed arrivare in giornata....
Comunque, salvo imprevisti, cercherò di rimediare prossimamente.

Di nuovo in partenza...

Eh già, domani riparto per Faenza, quindi vi lascio nuovamente col saluto di ritrovarci presto al mio ritorno.
Uno dei motivi fondamentali è lo svolgersi di Argillà, biennale mostra mercato della ceramica che in questo fine settimana si svolge per la vie della città.
Una manifestazione importante che sono davvero curiosa di visitare.
Se vi trovate nei paraggi vi consiglio di fare un salto.
Arrivederci a presto ^_^.

Pausa estiva

Domani parto per Faenza per stare un pò con mia sorella, quindi per un pò non potrò occuparmi del blog nè seguire gli altri visto che internet non c'è a casa di mia saorella.
Il rientro è previsto intorno all'8 agosto.
Quindi per ora vi saluto, arrivederci a presto.

11

Jul mi ha invitata a partecipare a questo meme.
Bene, la prima cosa da fare è dire undici cose su di me..... muble muble....... vediamo un pò:

- Ho un fratello di due anni più grande e una sorella gemella;
- Per me vedere un film, al cinema o in tv, è una cosa seria;
- Al di fuori dei manga, il mio fumetto preferito è Corto Maltese;
- Non sono una persona estroversa, anche se negli ultimi anni sono migliorata;
- Le smancerie mi mettono a disagio, anche se sono fondamentalmente romantica;
- Se potessi scegliere un super potere vorrei poter volare;
- Non sopporto le persone false ed ipocrite;
- Lascio sempre lo spazio per un dessert quando so che mi aspetta un dolce che mi piace;
- Odio gli insetti, tranne le coccinelle e le farfalle;
- Soffro il solletico;
- Tutti i miei parenti dicono che devo scrivere che mi piace dormire XD.

Ora devo rispondere ad undici domande poste da Jul: 
  1. Che tipo di posti (giardini,spiagge,montagne,città d'arte,siti archeologici,etc.) visiti o visiteresti più volentieri? Indubbiamente città d'arte e giardini.
  2. Qual'è il personaggio fittizio nel quale t'identifichi maggiormente? Puffo Pigrone.
  3. E quello che ami di più? Corto Maltese.
  4. Qual'è l'ultimo libro che hai letto? L'educazione delle fanciulle (Littizzetto - Valeri).
  5. Una cosa che ti piacerebbe fare entro la fine dell'anno? Tornare a Roma o Napoli per vedere una mostra e fare shopping.
  6. Hai mai consapevolmente deciso d'interrompere un'amicizia? Ho semplicemente deciso che non dovevo essere sempre io a contattare una mia amica, sono anni che aspetto che sia lei a fare una telefonata......
  7. Qual'è la cosa della quale non potresti fare a meno? Mia sorella.
  8. Quella che invece più t'infastidisce? Quando i miei programmi vengono scombinati da rieschieste improvvise.
  9. L'oggetto che più ti rappresenta? Il cuscino.
  10. Trovi la famosa lampada magica:quali sono i tre desideri che chiederesti al genio di esaudire? n°1 - Una vita felice e spensierata; n°2 - Rendere tutte le sostanze nocive innocue e biodegradabili a breve scadenza; n°3 - Liberei il genio, una volta appurato che sia un genio buono.
  11. Qual'è la persona che vorresti non rivedere mai più? Fortunatamente dal 2 settembre non dovrò più vederla.......
Ora dovrei invitare altri 11 blogger, ma chiedo venia e mi fermo qui.

Je finis

Finalmente ho finito l'abito (faccio riferimeto a questo post).
Rispetto all'idea iniziale, l'unica cosa che ho cambiato è stata la gonna.
Inizialmente la immaginavo più corta sul davanti e lunga dietro, con volume sui fianchi dato da un ingombro sottostante.
Ma ad un  certo punto ho avuto la sensazione che rimandasse troppo ad un costume storico, così ho escluso l'ingobro e favorito per un gioco di movimento laterale.
Il mio intento è stato quello di trasmettere la varietà della musica attraverso il movimento della stoffa e l'utilizzo di materiali diversi sia per pregio che per colori.
Ovviamente ho cercato di armonizzare l'insieme utilizzando pochi colori e cercando di equilibrare il gioco di volumi e superfici.
Ho inoltre elaborato graficamente la chiave di basso e le note per dare vita a degli uccellini, simbolo di come la musica sia senza confini e sinonimo di libertà.
Li ho alternati a note, chiavi e linee che richiamano il pentagramma.
Questi sono stati riporatti sull'abito sia attraverso un pennarello per tessuto che ricamati.
Per i ricami ringrazio infinitamente la mia amica Ines che mi ha aiutata ricamando gli uccellini e le note della gonna.
Infine ho elaborato una simil gorgiera con il tulle rigido utilizzato inizialmente per l'ingobro laterare.
Su di essa ho ricamato note, chiavi, pentagramma e, sul lato destro, foglie e fiori che richiamassero il ventaglio ricamato sul corpino.
Questa sta a simboleggiare la musica che ci circonda, sia come elemento costruito, sia come elemento intrinseco derivante dalla natura e dal mondo che ci circonda.
Aggiunge decisamente scenografia all'insieme.

Il risultato non mi dispiace affatto, sono contenta di aver realizzato quest'abito.
Ora non mi resta che consegnarlo all'associazione affichè ne usufruiscano per il festival.
Vi farò sapere come andrà.

Nuovo progetto

Finalmente ho concluso con gli impegni lavorativi di vario genere.
Fra scrutini, collegio, scartoffie e adempimenti burocratici ora non mi resta che andare a firmare e restare a disposizione per eventualità improvvise.
Anche quest'anno non devo fare gli esami, meglio così dato che ho iniziato prorpio oggi un progetto a cui mi ha chiesto di partecipare una mia amica.
Si tratta di un abito ispirato al motto di un'associazione culturale no profit , la "A.M.C. Danilo Ciolli".
Per i dettagli inerenti all'associazione vi rimando al sito stesso.
Il motto è "La magia dei suoni oltre il tempo".
Ora non voglio svelare nulla su ciò che mi ha ispirato la frase, lo farò a lavoro ultimato, vi mostro però l'inizio del vestito.
Per ora ho preparato il piccolo ingombro che poggia intorno alla vita, ma penso di allungarlo comunque un pochino sul dietro.
Il resto è l'inizio del corpino.
Venghino, signori, venghino! Ammirate soprattutto la finestra della cucina XD.
Visto il caldo, lavorerò soltanto la mattina presto e dal tardo pomeriggio in poi.
Se capiterà qualche giornata più fresca (lo spero vivamente) occuperò l'intera giornata.
Il tutto dovrà essere pronto entro tre settimane.
Esclusi impegni vari già programmati, dovrei farcela.....

My Beautiful Lipstick

Ringrazio infinitamente Acalia per aver insignito Mirage Dream con il premio My Beautiful Lipstick.

Oneri del vincitore
- Scrivere sette cose in merito a te stessa (muble muble.....):
  1. mi piace la storia del costume; 
  2. mi piace poltrire sotto le coperte;
  3. mi piace andare al cinema;
  4. non sopporto la cattiveria gratuita;
  5. mi piace bere il caffè amaro accompagnato da un dolcino;
  6. mi piace il gelato;
  7. sono artisticamente disordinata.
 - Premiare altri quindici blogger:
Qui è davvero difficile, poichè il mio panorama di blog è ancora alquanto ristretto.
Infatti mi limiterò a premiare due blog che ancora non avevo premiato e che consiglio:

Bistrit e le sue storie
Needle Works

- Avvisare i blog che hai scelto che sono stati premiati.
Fatto u_u

Buona Pasqua 2012

Dato che domani parto per raggiungere mia sorella cha lavora a Faenza, per cinque giorni non avrò modo di usare il pc.
Quindi, vi auguro anticipatamente Buona Pasqua e una divertente e rilassante pasquetta.

Blog Affidabile

Il Blog Affidabile

Ringrazio infinitamente automaticjoy e Jul per aver insignito Mirage Dream con il titolo di Blog Affidabile.

Criteri di premiazioni

Un blog è considerato affidabile dai creatori del premio se:
  • Viene aggiornato regolarmente. Cerco di agiornare almeno una volta a settimana.
  • Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive. Mi auguri di riuscirci almeno un pò, anche perchè mi risulta difficile scrivere quello che provo in maniera eloquente e non amo essere troppo dispersiva. 
  • Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori. Mi piace leggere i commenti dei lettori e arricchire la condivisione.
  • Offre contenuti e informazioni utili e originali. Sono sicuramente lieta se ciò che condivido può essere utile ad altri. 
  • Non è infarcito di troppa pubblicità. Sicuramente non sono una vetrina di compravendita, se capita publicizzo iniziative che ritengo importanti.
Oneri del vincitore
  • Scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato. Il presente post può essere considerato tale.
  • Spiega brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog. Questo blog nasce come proseguimento del precedente "Mirage World" che usufruiva del portale Splinder. Il mio intento è quello di condividere contenuti ed opinioni con altre persone parlando prevalentemente di ciò che mi piace e mi appassiona. Al momento la fase è ancora di rodaggio poichè ci sarebbero altri argomenti e avventure di vita che per mancanza di tempo non hanno ancora un loro spazio, ma spero di poter rimediare man mano.
  • Segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. "Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".  
  • La vita puzza
  • Nihon, almost a love story
  • Sakura kiss
  • Sapori di Elisa
  • Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati. Avvisati u_u. Anche se un paio di blog che ho premiato avevano già ricevuto l'award da latri, ho considerato di premiarli ulteriormente poichè meritano davvero.

Premio Libser Blog

Ringrazio infinitamente Jul per aver assegnato al mio blog questo premio inaspettato quanto gradito e vi invito vivamente  a visitare il suo blog Sakura Kiss.
Come vincitore devo svolgere i seguenti compiti:
  1. il ricevente dovrà ringraziare la persona che l'ha premiato e linkarne il blog;
  2. copiare ed incollare nel proprio blog l'immagine del Liebster Blog;
  3. scegliere a sua volta cinque blog meritevoli che abbiano meno di 200 iscritti;
  4. avvisare i vincitori del premio ricevuto.
In merito al punto 3 ecco i blog che premio:

Ausmerzen - Vite indegne di essere vissute

Oggi, nel Giorno Della Memoria, desidero parlarvi di Ausmerzen. Esempio di teatro sociale (Scritto da Mario e Marco Paolini e presentato da quest'ultimo), ci apre ad una verità storica da troppo tempo messa da parte: i crudeli esperimenti di eugenetica condotti dai nazisti ai danni dei malati psichici e dei disabili fra il '34 e il ‘45.
Marco Paolini ci accompagna attraverso la cronaca in quella che è stata la prova generale del successivo sterminio degli ebrei.
Documenti ufficiali attestano, con freddezza univoca, come abbiano prima sterilizzato e poi sterminato con la complicità di medici, infermieri, burocrati, ostetrici e psichiatri almeno 400 mila handicappati, disabili, ritardati mentali e pazzi con lo scopo di "purificare il sangue della nazione" e soprattutto risparmiare nel bilancio della sanità sulla pelle di persone considerate improduttive, “mangiatori inutili”.
Non c'è lieto fine e, certo, l'amaro scende fin dentro lo stomavo, ma vale la pena di essere visto per non dimenticare.

Ausmerzen è il verbo tedesco che indica lo "sradicare" e se lo pensiamo riferito a degli esseri umani già possiamo percepirne l'intrinseca violenza. "Questo lavoro - scrive Paolini - è frutto di due anni di ricerche, di incontri con testimoni e con specialisti". Non è una vera e propria narrazione, ma "la cronaca di una storia di cui pochi sanno moltissimo e molti non sanno nulla". Fra le fonti che i fratelli Paolini hanno consultato per mettere a punto questo "documentario teatrale" c'è anche la testimonianza di Alice Ricciardi von Platten, una dottoressa tedesca che assistette al processo di Norimberga celebrato nel 1946, quello in cui furono condannati molti gerarchi nazisti ma anche tanti "comprimari", non meno colpevoli dei primi ma infinitamente meno noti.

Buon 2012

Auguroni di un Lieto, Sereno, Positivo e In Salute
2012
Con Affetto, Mirage.
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