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#8 Uccellino

Altro passatempo che Ciccio ama praticare, è l'attacco all'uccellino.
Trattasi di un peluche (comprato da mia sorella) con delle piume per coda e un campanellino attaccato ad un filo elastico.
Posizionato strategicamente, diventa il centro del suo interesse e non mancano poste, agguati, salti e zampate volanti pur di riuscire ad acchiapparlo.
Davvero uno spettacolo spassoso XD.
Mentre studia una strategia
 
Primo attacco
 
Altri tentativi vari
 
Finalmente il successo

7# Cenerello

Se durante l'inverno siamo in paese, per riscaldare l'ambiente usiamo il camino.
La notte, quando i tizzoni si sono attenuati, Micio si accoccola comodamente vicino alla cenere per godere del calduccio.
Effetti collaterali?
Due per essere precisi.
Il primo è che lo ritroviamo completamente sporco di cenere (da qui il soprannome Cenerello), il manto splendente si opacizza e accarezzandolo si viene inevitabilmente contaminati dalla cenere.
Il secondo è che talvolta la coda presenta macchie scure, bruciature causate dai tizzoni ardenti.
Non preoccupatevi, fortunatamente solo il pelo subisce danni che col tempo scompaiono.

#6 Coccoloso risveglio

Questa mattina ero nel mio lettuccio in compagnia di Orfeo quando un miagolio s'insinua nei miei sogni.
E' Ciccio che si è introfulato in camera e mi sta chiamando.
Lo ignoro perchè voglio continuare a dormire e restare al calduccio sotto le coperte.
Lui non si arrende, sale sul letto e mi gira intorno continuando a chiamarmi.
Al quarto girotondo dò segni di vita, immediatamente lui si avvicina, si accuccia ed incomincia a fare le fusa.
"Ma allora vuoi le coccole!" gli dico iniziando ad accarezzarlo.
Come conferma avvicina la testa alla mia mano, che in termini significa "grattami la testa"....
E così talvolta capita che il risveglio sia coccoloso e non solo "Ho fame! Pappa, pappa, pappaaa!!!" stile gabbianella....

5# - Busta

Altro passatempo di Ciccio sono le buste di plastica.
Se gli capitano fra le zampe, si scatena.
I motivi fondamentali di questo amore sono due: il rumore stimolante e  la leggerezza dell'oggetto.
Se la busta è ripiegata a triangolo (metodo per tenerle in ordine ed occupare poco spazio) diviene un surrogato della pallina.
Ma se le trova sule letto poggiate, diventno un teppettino da gioco.
In genere prima le testa camminandoci sopra, se risultano soddisfacenti inizia ad arrotolarcisi sopra, insomma diventa un conerto di rumore di plastica e vedi lui che ci si sfizia parecchio.
Momenti tutti da ridere XD.
Di seguito le foto del gioco.



#4 - pallina

Sicuramente uno dei suoi giochi preferiti è fare gli agguati alla sua affezzionatissima e personalissima pallina.
Questa è fatta a mano in vari materiali; inizialmemte erano di filo di lana (morbida ma un pò pesante), successivamente in carta argentata (leggera e rumoreggiante, ma poco duratura) ed infine in rafia (leggera e più duratura).
La cosa davvero buffa è che quando gliene preparo una nuova, lui fa le poste.
Non appena se ne accorge inizia a fissare come giro il filo fra le mani e, piano piano, si avvicina.
Prima a destra, poi a sinistra, destra, sinistra, e così via.
Più la pallina prende forma, più lui si avvicina.
Infine, quando la fisso e le faccio un laccetto, mi viene vicino e con la zampetta cerca di prenderla.
Appena terminata, ovviamente, diventa di sua proprietà ed inizia a giocarci a più non posso.
Lo sentiamo correre e scalpitare per i corridoi, talvolta con qualche scivolone che lo fa sbattere vicino ai mobili...
Adoro quando la prende con i denti e se la porta in giro, sembra che ha appena conquistato una preda.
Ma la pallina serve anche a fargli fare salti incredibili.
Talvolta la tengo in mano poggiata in un angolo della parete ad un certa altezza; lui si infila nell'angolo, prende la mira, si dà slancio conle zampe posteriori e salta fino a toccarla.
In questo modo riesco a frgli fare salti alti quanto l'altezza delle mie spalle o poco più, davvero sorprendente.

#3 - Carattere

#3 - Carattere
Affettuoso, coccolone, cordiale e ruffiano con tutti.
Il gatto ideale, ma purtroppo questo non è Micio.
Diciamo che i comportamenti cambiano a seconda delle persone, ma andiamo per ordine...

- Verso estranei: è sfuggente fin da subito; non appena si rende conto che entra in casa qualcuno che non conosce, corre a rifugiarsi nel suo fortino personale (sotto al mio letto) e non ne esce finchè le acque non si sono calmate. Ma il massimo che ne otteniamo è che si sdrai sul letto e aspetti paziente che gli intrusi se ne vadano.

- Verso conoscenti: qui dipende dalle persone, raramente fa amicizia e si lascia avvicinare. Non sopporta le persone con voce forte, da queste si tiene ben lontano. Familiarizza meglio con le donne (Don Giovanni u_u) ma comunque raramente si lascia avvicinare per una carezza. Il massimo è gironzolare nella stessa stanza ed avere un aria piuttosto tranquilla.

- Verso parenti stretti: qui devo suddividere il discorso a seconda dei parenti...
Mio padre: la classica persona da contattare con miagolii ripetuti solo quando si ha fame, evita ogni tipo di contatto fisico e non ama stare nella stessa stanza con lui. (povero papà, talvolta ci prova a fargli una carezza ma lui sfugge sempre....).
Mia madre: rapporto più confidenziale ripsetto a mio padre, ma è lui a decidere se e quando poter essere accarezzato. Comunque il momento di coccole si riduce generalmente a poche carezze, poi inizia a mordere. Solo quando sono assente per più giorni diventa l'ancora di salvezza coccolosa e si concede a fusa e carezze prolungate. E' , inoltre, la seconda fonte primaria di cibo.
Mio fratello: il loro rapporto è simile a quello con mio padre, ma leggermente evoluto.
Infatti mio fratello se ne frega altamente dei desideri del gatto e, volente o nolente, lo prende e ci gioca. Il gioco poi, non sarebbe altro che il tentativo insano di mordere la mano di mio fratello completato da soffi, ringhiate e borbottii costanti. Nonostante ciò, non scappa, a meno che non sia esasperato, e resta comunque coinvolto in questo gioco di amore e odio. (la foto è di quando in camera c'è mio fratello che lo stuzzica)
Mia sorella: qui il rapporto è altalenante, poichè considerata il mo surrogato. Quando non ci sono è lei l'unica a cui fa riferimento. Quando ci sono la snobba amorevolmente. Talvolta però comunque la cerca affettuosamente e trascorre del tempo con lei.

- Verso di me: ovviamente, essendo il suo primario punto di riferimento, l'affettuosità è più accentuata. Mi cerca per le coccole, per fare una pennica pomeridiana insieme, per essere nutrito, spazzolato e per giocare. Resta fondamentelamente distaccato, infatti non si è mai strusciato vicino alle gambe di nessuno, solo i mobili conoscono questo gesto affettuoso. Non salta nemmeno sulle gambe per essere accarezzato. Però comunque necessita del contatto fisico. Quando la sera sono nel letto viene e si appoggia sulle mie gambe, oppure mi viene vicino per le carezze. Generalmente, se in modalità attiva, mi segue per casa.

In linea di massima questi sono i comportamenti generali, taluni aspetti verranno approfonditi in seguito.

Cronache del Micio #2

#2 - i soprannomi
E dopo il nome, sono conseguentemente giunti svariati soprannomi:
- Micio ninja quando le orecchie sono spostate dietro il muso, assume un'espressione tipica da ninja
Termomicione
- Ricottino associazione naturale al colore del manto
- Siculo evuluzione del precedente in riferimento al cannolo siciliano
- Sfinge quando spadroneggia sul letto nella posa classica della Sfinge
- Pascià dato da mia madre poichè è diventato inevitabilmete il padrone di casa
- Ciccio la panzotta si fa notare
- Trottolo quando trotta per i corridoi o gioca con la pallina
- Pocio perchè è irresistibile
- Termomicione dato da mio fratello quando lo troviamo che dorme sul termosifone bollente
- Stregatto quando si stiracchia è assume la curva del gatto arrabbiato che accompagna le streghe
- Piccola tigre quando sbadiglia e mostra l'arcata dentaria correlata di zanne
- Micio stufetta quando fa freddo e luisi accoccola vicino e ti riscalda col calore corporeo

A correlare i soprannomi ci sono le tiritere e canzoncine del tipo:
- Micio Micione Trottolone Morbidone;
- Mi chiamo Miciolo, sono un Micione, sono Bianco e Fetentone (variante di mio fratello della suoneria per cellulare del gattino "Virgola")

Cronache del Micio #1

#1 - Il nome:
Il prossimo passo è stato quello di affidargli un nome.
La cosa non si è rivelata affatto semplice.
Molti sono stati i suggerimenti, la maggior parte ispirati dal fatto che infine si era rivelato un batuffalino bianco.
Mi ritrovai a sentirmi dire nomi dei più disparati tra i quali riordo Nuvola, Bianchino, Blance.
Nonostante i molti suggerimenti, nessuno dei quali mi soddisfaceva, la mia mente si sforzava di trovare un nome un minimo originale.
Nel mentre mi riferivo alla pelosa creaturina col generico termine di "Micio".....
Il tempo passava e quando ebbi quello che finalmente ritenevo un personale lampo di genio, ovvero chiamarlo Wyatt (da Wyatt Earp), la bestiola si era ormai abituata all'appellativo di Micio che il nuovo nome non gli faceva più nè caldo nè freddo.
E così misi da parte il nome Wyatt e lo battezzai definitivamente Micio.

Cronache del Micio #0

Ecco a voi Micio, il mio gatto.
Forse lui pensa esattamente il contrario però.....
Da oggi dò inizio ad un piccolo spazio dedicato alle sue gesta.

#0 - Come ci siamo trovati:
Micio mi è stato regalato quando stavo per iniziare l'ultimo anno di accademia da una mia amica e compagna di corso di nome Alice.
Il povero cucciolo era rimasto intrappolato nel motore di una macchina, ed Alice si era prodigata per salvarlo.
Nel momento in cui mi venne affidato, tutti quanti vedemmo un piccolo gattino dal pelo corto e grigio.
Tranquilli non avete le travecole, ho scritto grigio.
Essendo stato tratto in salvo dal motore di un auto, era completamente sporco di grasso ed olio.
I primi lavaggi avevano portato a quel risultato.
Dato che qualche piccola parte era ancora nera, Isabel e Laura (altre due mie amiche al quale lo avevo affidoto per un giorno dato incortro fuori sede prestabilito da tempo) decisero di lavarlo.
Al mio ritorno mi ritrovai un batuffolino bianco.
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