La Chanson d'Azur et Asmar

♪La Chanson d'Azur et Asmar

Sabi saghir yassir kabir
Yaqtaâou lwidyan yatfi nirane
Wa houa youkhalles houriyatou eljane
Ma âne ya îchane fi hanane, fi hanane
Ma âne ya îchane fi hanane, fi hanane

Farhi be wlidi
Yadhak ou yel âb fouq hajri
Farhi be wlidi
Lighali aktar min ômri

Yel âb ou yajri fi wast eddar
Ou yedwi âlina ki elf nar
Yel âb ou yajri fi wast eddar
Ou yedwi âlina ki elf nar

Ou nehkilou hkayat
Hetta yetlâ en' har
Ou nehkilou hkayat
Hetta yetlâ en' har

Ch hal me hkaya wa hkaya
Smâna mel barah lelyoum
Ch hal me hkaya wa hkaya
Smâna mel barah lelyoum

Ou rouh ya zmane wadji ya zmane
Ouatfakker ya inssane
Ou rouh ya zmane wadji ya zmane
Ouatfakker ya inssane

Koul ehkaya liha hkaya liha maâna ouliha zmane
Koul ehkaya liha hkaya liha maâna ouliha zmane

Petit enfant deviendra grand
Il franchira les océans
Il sauvera la Fée des Djinns
Et tous les deux seront heureux, seront heureux
Et tous les deux seront heureux, seront heureux

Nowssik ya wlidi
May gharek hetta inssane
Ma kayine qad essfa
Welkhir wel yhssane

Ma teftah bab ehta taghleq
Bab oulikoul sou' al jawab
Ma teftah bab ehta taghleq
Bab oulikoul sou' al jawab

Hetta telqa triq esswab
Hetta telqa triq esswab
Hetta telqa triq esswab
Hetta telqa triq esswab

Ch hal me hkaya wa hkaya
Smâna mel barah felyoum
Ch hal me hkaya wa hkaya
Smâna mel barah felyoum

Ou rouh ya zmane wadji ya zmane
Ouatfakker ya inssane
Ou rouh ya zmane wadji ya zmane
Ouatfakker ya inssane

Koul ehkaya liha hkaya liha maâna ouliha zmane
Koul ehkaya liha hkaya liha maâna ouliha zmane

Sabi saghir yassir kabir
Yaqtaâou lwidyan yatfi nirane
Wa houa youkhalles houriyatou eljane
Ma ân ya îchane bi hanane, bi hanane
Ma ân ya îchane bi hanane, bi hanane
 


Artist: Gabriel Yared & Souad Massi
Album: Azur et Asmar

Giochiamo a carte?

E' dalla mia infanzia che le carte fanno parte della mia vita.
Non fraintendetemi, non sono una persona ossessionata dal gioco e dalla brama di vincere.
Per me giocare a carte è un pasatempo, che mi ricorda soprattutto mio nonno paterno.
Ero ancora pargola quando mi spiegò le regole del gioco della Scopa e iniziammo a sfidarci usando come tavolino una terza sedia (di quelle di legno di una volta).
Poi con i cugini, durante l'estate, scoprimmo altri giochi come Piripicchio, Merda, Cin Cion, 125, gli immancabili Solitari e 7 e mezo e Piattino durante le feste natalizie.
Tutti giochi fattibili con le carte Napoletane.
Da un pò di tempo però, con la famiglia, giochiamo a Burraco.
E le sedute di gioco sono davvero incredibili, non tanto per il gioco in sè, piuttosto per le rezioni dei giocatori.
Mio padre si può dire competitivo, crede che solo lui sa giocare e critica qualsiasi mossa degli altri giocatori.
Guai poi a capitare come suo partener....
Mia madre invece è più tranquilla, ma il gioco di squadra non è il suo forte.
Guarda solo le sue carte e non considera affatto il gioco del comnpagno cadendo spesso e volentieri dalle nuvole.
A contornare il tutto ci sono  le schermaglie genitoriali, si punzecchiano a vicenda rinfacciandosi ogni singola mossa.
E noi poveri spettatori e compagni di gioco, veniamo trascinati in questo vortice infernale....
Insomma, una vera scena comica per chi guarda esterreffatto.

Buone Feste

Vi auguro di tutto ♥ di passare Serene e Buone Feste.

Spirito natalizio, dove sei?


Ebenezer Scrooge mi fai un baffo
Per caso qualcuno di voi ha visto passare il mio spirito natalizio?
Ogni anno si è sempre affettuosamente fatto vivo, ma quest'anno proprio non vuole tornare.
Tutte quelle belle cose che mi sono sempre piaciute del natale quest'anno le ho praticamente ignorate.
Si, ho fatto l'albero e il presepe ... ma posso solo considerarmi operaio di mia madre, perchè se fosse stato per me non mi sarei proprio scomodata.
Non parliamo della casa, sempre arricchita da piccoli decori qua e la..... ora due in croce giusto per far vedere.
Incartare i regali? Il minimo sindacale per non far vedere l'oggetto o la scatola che lo contiene....
Mettere un bel fiocco al gatto? Al momento non ho voglia di torturarlo.....
Ascoltare e cantare canzoni natalizie? A stento ho messo Happy Christmas sul blog e mi sono ascoltata una sola volta Thank God It's Christmas.
A ciò si aggiunge uno strano senso malinconico e la difficoltà di scrivere, ho non so quanti post di recensioni iniziati che non riesco a terminare, e quello che più mi fa arrabbiare è il non riuscire ad esprimere soprattutto le opinioni positive.
Un vero casino...... Sto cercando di darmi una scrollata mentale ma sembra non sorbire effetti....
Spero solo che passi il prima possibile.
Nel mentre stasera mi vedo un film che promette bene e consiglio, ovvero "Il piccolo Nicolas e i sui genitori" sperando di riuscire a recensirlo......
Buona serata.

Argillà

Finalmente ho il tempo per parlarvi della mia visita ad Argillà.
 
Argillà è un festival, a cadenza biennale, dedicato alla ceramica che si svolge a Faenza.
Ad ogni edizione, inoltre, vi è un gemellaggio con un paese europeo diverso, per l'edizione 2012 è stato il turno della Finlandia.
Oltre alla zona espositiva, situata per le vie del centro cittadino, in cui troviamo gli stands dei vari espositori (italiani e non) che aderiscono all'iniziativa, la città ospita mostre ed eventi correlati distribuiti fra il MIC (Museo Internazionale della Ceramica) e altre zone espositive al chiuso e all'aperto.
 
Veniamo ora alla mia visita.
Ho conosciuto Argillà circa due anni fa, quando me ne parlò un mio collega che insegna Foggiatura Ceramica.
Avendo mia sorella che lavora proprio a Faenza, mi ero ripromessa di andarci se il tempo, il lavoro e l'ecomia me l'avrebbero permesso.
Così questa estate, alla fine di Agosto sono tornata a Faenza con mia sorella.
La manifestazione si è svolta 30 Agosto,1 e 2 Settembre.
Ho avuto tre giorni per girare e rigirare tutte le strade espositive.
La mattina del 30 Agosto ho fatto il primo piccolo giro di perlustrazione, dato che ero sola non mi sono spinta troppo oltre ma ho potuto vedere bene lo stand della Finlandia che eveva cose davvero meravigliose.
In particolar modo mi hanno colpito dei pezzi grezzi con sopra delle stampe monocromatiche dal gusto retrò, animali stilizzati e un meraviglioso volo di uccelli su cubi di finissima porcella. Questi ultimi mi piacevano particolarmente, così nel pomeriggio, con l'aiuto dell'inglese di mia sorella, chiesi il prezzo e.......... restai di sasso.......... tristemente rinunciai.
Lì vicino c'erano degli stand in cui chiunque, ma soprattutto bambini, potevano cimentarsi nella creazione di un piccolo vaso con il tornio.
Ammiro molto gli addetti per la pazienza, trattare con tante persone e ripetere mille volte le stesse cose non è affatto facile.
I bambini si divertivano molto e potevano portarsi anche il manufatto a casa.
Tra i vari stands c'era anche un signore che mostrava come si di decora, davvero bravo.
Al centro della piazza principale, alcune persone si stavano occupando della costruzione dei forni per opere di dimensioni considerevoli.
Il secondo giorno, il giro è stato completo, abbiamo girovagato in tutte le strade vedendo lavori bellissimi da ogni dove.
Oltre alla ceramica di stile classico, molti proponevano lavori ed oggetti di design davvero alternativi.
Sia con opere innovative dal punto di vista del design, sia con apparenti semplici pezzi la cui lavorazione, però, richiede un ottimo livello di maestria.
Di seguito alcune foto di oggetti che mi hanno colpito.

 
 
 

Come ultima tappa, abbiamo visitato l'angolo dei Rakuiosi, ovvero dove si potevano vedere lavori fatti con la tecnica Raku.
 
 
Inoltre, potevi acquistare una base, cimentarti nella decorazione e poi cuocerla con suddetta tecnica.
Inutile dire che io e mia sorella ci siamo cimentate, con impegno e passione, ma il risultato è stato deludente soprattutto perchè io avevo usato un colore rosso rame che alla fine si è rivelato essere verde rame (e meno male che per sicurezza avevo chiesto conferma alla signora dello stand), ci siamo rimaste troppo male....
Non sono mancati gli acquisti, dopo aver visionato tutto ho scelto di comprare delle ciotoline da un artista olandese e un profuma cassetti a forma di fiore da degli artigiani di Faenza.
E' stata davvero una bella esperienza, se fra due anni vi trovate in zona vi consiglio caldamente un giro.
 
P.S.
Scusate se le foto sono poche, ma c'è voluto davvero tanto per caricarle.

#6 Coccoloso risveglio

Questa mattina ero nel mio lettuccio in compagnia di Orfeo quando un miagolio s'insinua nei miei sogni.
E' Ciccio che si è introfulato in camera e mi sta chiamando.
Lo ignoro perchè voglio continuare a dormire e restare al calduccio sotto le coperte.
Lui non si arrende, sale sul letto e mi gira intorno continuando a chiamarmi.
Al quarto girotondo dò segni di vita, immediatamente lui si avvicina, si accuccia ed incomincia a fare le fusa.
"Ma allora vuoi le coccole!" gli dico iniziando ad accarezzarlo.
Come conferma avvicina la testa alla mia mano, che in termini significa "grattami la testa"....
E così talvolta capita che il risveglio sia coccoloso e non solo "Ho fame! Pappa, pappa, pappaaa!!!" stile gabbianella....

Grazie

E' già passato un anno da quando ho trasferito il mio blog su questa piattaforma.
L'esperienza è stata sicuramente positiva e mi ha permesso di conoscere molte persone davvero uniche e speciali.
Grazie infinite  a tutti coloro che seguono il mio blog e anche ai lettori casuali.
Il vostro interesse e la vostra partecipazione mi sostengono.
Grazie di vero cuore.
Mirage.....
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