Buon 2013

Un Sereno e Felice anno nuovo a tutti voi.
Con affetto, Mirage.

7# Cenerello

Se durante l'inverno siamo in paese, per riscaldare l'ambiente usiamo il camino.
La notte, quando i tizzoni si sono attenuati, Micio si accoccola comodamente vicino alla cenere per godere del calduccio.
Effetti collaterali?
Due per essere precisi.
Il primo è che lo ritroviamo completamente sporco di cenere (da qui il soprannome Cenerello), il manto splendente si opacizza e accarezzandolo si viene inevitabilmente contaminati dalla cenere.
Il secondo è che talvolta la coda presenta macchie scure, bruciature causate dai tizzoni ardenti.
Non preoccupatevi, fortunatamente solo il pelo subisce danni che col tempo scompaiono.

La Chanson d'Azur et Asmar

La Chanson d'Azur et Asmar

Sabi saghir yassir kabir
Yaqtaâou lwidyan yatfi nirane
Wa houa youkhalles houriyatou eljane
Ma âne ya îchane fi hanane, fi hanane
Ma âne ya îchane fi hanane, fi hanane

Farhi be wlidi
Yadhak ou yel âb fouq hajri
Farhi be wlidi
Lighali aktar min ômri

Yel âb ou yajri fi wast eddar
Ou yedwi âlina ki elf nar
Yel âb ou yajri fi wast eddar
Ou yedwi âlina ki elf nar

Ou nehkilou hkayat
Hetta yetlâ en' har
Ou nehkilou hkayat
Hetta yetlâ en' har

Ch hal me hkaya wa hkaya
Smâna mel barah lelyoum
Ch hal me hkaya wa hkaya
Smâna mel barah lelyoum

Ou rouh ya zmane wadji ya zmane
Ouatfakker ya inssane
Ou rouh ya zmane wadji ya zmane
Ouatfakker ya inssane

Koul ehkaya liha hkaya liha maâna ouliha zmane
Koul ehkaya liha hkaya liha maâna ouliha zmane

Petit enfant deviendra grand
Il franchira les océans
Il sauvera la Fée des Djinns
Et tous les deux seront heureux, seront heureux
Et tous les deux seront heureux, seront heureux

Nowssik ya wlidi
May gharek hetta inssane
Ma kayine qad essfa
Welkhir wel yhssane

Ma teftah bab ehta taghleq
Bab oulikoul sou' al jawab
Ma teftah bab ehta taghleq
Bab oulikoul sou' al jawab

Hetta telqa triq esswab
Hetta telqa triq esswab
Hetta telqa triq esswab
Hetta telqa triq esswab

Ch hal me hkaya wa hkaya
Smâna mel barah felyoum
Ch hal me hkaya wa hkaya
Smâna mel barah felyoum

Ou rouh ya zmane wadji ya zmane
Ouatfakker ya inssane
Ou rouh ya zmane wadji ya zmane
Ouatfakker ya inssane

Koul ehkaya liha hkaya liha maâna ouliha zmane
Koul ehkaya liha hkaya liha maâna ouliha zmane

Sabi saghir yassir kabir
Yaqtaâou lwidyan yatfi nirane
Wa houa youkhalles houriyatou eljane
Ma ân ya îchane bi hanane, bi hanane
Ma ân ya îchane bi hanane, bi hanane
 


Artist: Gabriel Yared & Souad Massi
Album: Azur et Asmar

Giochiamo a carte?

E' dalla mia infanzia che le carte fanno parte della mia vita.
Non fraintendetemi, non sono una persona ossessionata dal gioco e dalla brama di vincere.
Per me giocare a carte è un pasatempo, che mi ricorda soprattutto mio nonno paterno.
Ero ancora pargola quando mi spiegò le regole del gioco della Scopa e iniziammo a sfidarci usando come tavolino una terza sedia (di quelle di legno di una volta).
Poi con i cugini, durante l'estate, scoprimmo altri giochi come Piripicchio, Merda, Cin Cion, 125, gli immancabili Solitari e 7 e mezo e Piattino durante le feste natalizie.
Tutti giochi fattibili con le carte Napoletane.
Da un pò di tempo però, con la famiglia, giochiamo a Burraco.
E le sedute di gioco sono davvero incredibili, non tanto per il gioco in sè, piuttosto per le rezioni dei giocatori.
Mio padre si può dire competitivo, crede che solo lui sa giocare e critica qualsiasi mossa degli altri giocatori.
Guai poi a capitare come suo partener....
Mia madre invece è più tranquilla, ma il gioco di squadra non è il suo forte.
Guarda solo le sue carte e non considera affatto il gioco del comnpagno cadendo spesso e volentieri dalle nuvole.
A contornare il tutto ci sono  le schermaglie genitoriali, si punzecchiano a vicenda rinfacciandosi ogni singola mossa.
E noi poveri spettatori e compagni di gioco, veniamo trascinati in questo vortice infernale....
Insomma, una vera scena comica per chi guarda esterreffatto.

Buone Feste

Vi auguro di tutto  di passare Serene e Buone Feste.

Spirito natalizio, dove sei?


Ebenezer Scrooge mi fai un baffo
Per caso qualcuno di voi ha visto passare il mio spirito natalizio?
Ogni anno si è sempre affettuosamente fatto vivo, ma quest'anno proprio non vuole tornare.
Tutte quelle belle cose che mi sono sempre piaciute del natale quest'anno le ho praticamente ignorate.
Si, ho fatto l'albero e il presepe ... ma posso solo considerarmi operaio di mia madre, perchè se fosse stato per me non mi sarei proprio scomodata.
Non parliamo della casa, sempre arricchita da piccoli decori qua e la..... ora due in croce giusto per far vedere.
Incartare i regali? Il minimo sindacale per non far vedere l'oggetto o la scatola che lo contiene....
Mettere un bel fiocco al gatto? Al momento non ho voglia di torturarlo.....
Ascoltare e cantare canzoni natalizie? A stento ho messo Happy Christmas sul blog e mi sono ascoltata una sola volta Thank God It's Christmas.
A ciò si aggiunge uno strano senso malinconico e la difficoltà di scrivere, ho non so quanti post di recensioni iniziati che non riesco a terminare, e quello che più mi fa arrabbiare è il non riuscire ad esprimere soprattutto le opinioni positive.
Un vero casino...... Sto cercando di darmi una scrollata mentale ma sembra non sorbire effetti....
Spero solo che passi il prima possibile.
Nel mentre stasera mi vedo un film che promette bene e consiglio, ovvero "Il piccolo Nicolas e i sui genitori" seprando di riuscire a recensirlo......
Buona serata.

Argillà

Finalmente ho il tempo per parlarvi della mia visita ad Argillà.
 
Argillà è un festival, a cadenza biennale, dedicato alla ceramica che si svolge a Faenza.
Ad ogni edizione, inoltre, vi è un gemellaggio con un paese europeo diverso, per l'edizione 2012 è stato il turno della Finlandia.
Oltre alla zona espositiva, situata per le vie del centro cittadino, in cui troviamo gli stands dei vari espositori (italiani e non) che aderiscono all'iniziativa, la città ospita mostre ed eventi correlati distribuiti fra il MIC (Museo Internazionale della Ceramica) e altre zone espositive al chiuso e all'aperto.
 
Veniamo ora alla mia visita.
Ho conosciuto Argillà circa due anni fa, quando me ne parlò un mio collega che insegna Foggiatura Ceramica.
Avendo mia sorella che lavora proprio a Faenza, mi ero ripromessa di andarci se il tempo, il lavoro e l'ecomia me l'avrebbero permesso.
Così questa estate, alla fine di Agosto sono tornata a Faenza con mia sorella.
La manifestazione si è svolta 30 Agosto,1 e 2 Settembre.
Ho avuto tre giorni per girare e rigirare tutte le strade espositive.
La mattina del 30 Agosto ho fatto il primo piccolo giro di perlustrazione, dato che ero sola non mi sono spinta troppo oltre ma ho potuto vedere bene lo stand della Finlandia che eveva cose davvero meravigliose.
In particolar modo mi hanno colpito dei pezzi grezzi con sopra delle stampe monocromatiche dal gusto retrò, animali stilizzati e un meraviglioso volo di uccelli su cubi di finissima porcella. Questi ultimi mi piacevano particolarmente, così nel pomeriggio, con l'aiuto dell'inglese di mia sorella, chiesi il prezzo e.......... restai di sasso.......... tristemente rinunciai.
Lì vicino c'erano degli stand in cui chiunque, ma soprattutto bambini, potevano cimentarsi nella creazione di un piccolo vaso con il tornio.
Ammiro molto gli addetti per la pazienza, trattare con tante persone e ripetere mille volte le stesse cose non è affatto facile.
I bambini si divertivano molto e potevano portarsi anche il manufatto a casa.
Tra i vari stands c'era anche un signore che mostrava come si di decora, davvero bravo.
Al centro della piazza principale, alcune persone si stavano occupando della costruzione dei forni per opere di dimensioni considerevoli.
Il secondo giorno, il giro è stato completo, abbiamo girovagato in tutte le strade vedendo lavori bellissimi da ogni dove.
Oltre alla ceramica di stile classico, molti proponevano lavori ed oggetti di design davvero alternativi.
Sia con opere innovative dal punto di vista del design, sia con apparenti semplici pezzi la cui lavorazione, però, richiede un ottimo livello di maestria.
Di seguito alcune foto di oggetti che mi hanno colpito.

 
 
 

Come ultima tappa, abbiamo visitato l'angolo dei Rakuiosi, ovvero dove si potevano vedere lavori fatti con la tecnica Raku.
 
 
Inoltre, potevi acquistare una base, cimentarti nella decorazione e poi cuocerla con suddetta tecnica.
Inutile dire che io e mia sorella ci siamo cimentate, con impegno e passione, ma il risultato è stato deludente soprattutto perchè io avevo usato un colore rosso rame che alla fine si è rivelato essere verde rame (e meno male che per sicurezza avevo chiesto conferma alla signora dello stand), ci siamo rimaste troppo male....
Non sono mancati gli acquisti, dopo aver visionato tutto ho scelto di comprare delle ciotoline da un artista olandese e un profuma cassetti a forma di fiore da degli artigiani di Faenza.
E' stata davvero una bella esperienza, se fra due anni vi trovate in zona vi consiglio caldamente un giro.
 
P.S.
Scusate se le foto sono poche, ma c'è voluto davvero tanto per caricarle.

#6 Coccoloso risveglio

Questa mattina ero nel mio lettuccio in compagnia di Orfeo quando un miagolio s'insinua nei miei sogni.
E' Ciccio che si è introfulato in camera e mi sta chiamando.
Lo ignoro perchè voglio continuare a dormire e restare al calduccio sotto le coperte.
Lui non si arrende, sale sul letto e mi gira intorno continuando a chiamarmi.
Al quarto girotondo dò segni di vita, immediatamente lui si avvicina, si accuccia ed incomincia a fare le fusa.
"Ma allora vuoi le coccole!" gli dico iniziando ad accarezzarlo.
Come conferma avvicina la testa alla mia mano, che in termini significa "grattami la testa"....
E così talvolta capita che il risveglio sia coccoloso e non solo "Ho fame! Pappa, pappa, pappaaa!!!" stile gabbianella....

Grazie

E' già passato un anno da quando ho trasferito il mio blog su questa piattaforma.
L'esperienza è stata sicuramente positiva e mi ha permesso di conoscere molte persone davvero uniche e speciali.
Grazie infinite  a tutti coloro che seguono il mio blog e anche ai lettori casuali.
Il vostro interesse e la vostra partecipazione mi sostengono.
Grazie di vero cuore.
Mirage.....

La storia di Don Giovanni

La Storia di Don Giovanni è il primo libro della collana Save the story.
Questa iniziativa, curata da Scuola Holden e La biblioteca di Repubblica l'Espresso, intende avvicinare i più piccoli ai grandi classici grazie ad una riscrittura semplice e illustrazioni accattivanti.
Per questo libro, l'arduo compito è di Baricco che, con simpatia e paragoni attuali, rende accativante una delle storie più improponibili alle orecchie dei pargoli.
Come ci riesce?
Innanzitutto minimizza all'osso la storia escludendo personaggi, situazioni ed elementi che la renderebbero troppo lunga.
Non troviamo, infatti, le vicende e i personaggi che girano intorno alla figura di Zerlina.
Tutto si riduce al tentativo di sedurre Donna Anna, all'assassionio del Commendatore, alla vendetta di Donna Elvira perpetuata da se stessa e dai suoi tre fratelli.
Immancabile è il devoto servitore Leporello.
La scrittura è semplice, diretta e comprensiva talune volte di riferimenti e paragoni moderni.
"Erano tempi in cui gli uomini giravano con la spada, la gente andava a cavallo, e le case si illuminavano con le candele.
Niente aerei nè computer, per capirci."
Don Giovanni non può certo essere dissociato dalla figura di donnaiolo, ma ciò che prevalentemente resta da questa lettura è il suo spirito indomabile è la forte volontà di essere una persona libera, indipendentemente dal tempo, dalla società e dalla sovrannaturalità.
"Siamo colpevoli quando desideriamo qualcosa che fa male agli altri?
O i nostri desideri sono sempre innocenti, ed è un nostro diritto cercare di realizzarli?"
Queste le domande con cui si congeda il narratore.
Ad accompagnare la scrittura, troviamo bellissime illustrazioni di Allessandro Maria Nacar.
Queste hanno un tratto in cui l'inchistro prende vita gareggiando con colori talvolta eterei, talvolta forti in un connubio tra segni che abbozzano velocemente e dettagli di precisione.
Davvero un bel volume.
Uno splendido modo per avvicinare i più piccoli e anche i più grandi ad opere importanti e, perchè no, a stuzzicare la curiosità quanto basta per approfondire la lettura con l'originale...


Boulevard of broken dreams

Boulevard of broken dreams

Testo
I walk a lonely road,
The only one that I have ever known,
Don't know where it goes,
But it's home to me and I walk alone,
I walk this empty street,
On the blvd. of broken dreams,
Where the city sleeps,
And I'm the only one and I walk alone 
I walk alone,
I walk alone,
I walk alone,
I walk a..
My shadow's the only one that walks beside me,
My shallow heart's the only thing that's beating,
Sometimes I wish someone out there will find me,
'Til then I walk alone
I'm walking down the line,
That divides me somewhere in my mind,
On the borderline of the edge,
And where I walk alone,
Read between the lines of what's
Fucked up and everything's alright,
Check my vital signs to know I'm still alive,
And I walk alone
 
 Traduzione
Cammino lungo una strada solitaria
L'unica che io abbia mai conosciuto
Non so dove porta
Ma sono a casa e cammino da solo
Cammino lungo questa strada vuota
Sul Viale Dei Sogni Infranti
Dove la città dorme
E io sono l'unico e cammino da solo
Cammino da solo
Cammino da solo
Cammino da solo
Camino da s... La mia ombra è l'unica che cammina di fianco a me
Il mio cuore debole è l'unica cosa che batte
Talvolta spero che qualcuno mi trovi
Fino ad allora camminerò solo
Cammino lungo la linea
Che mi divide da qualche parte nella mente
Sulla linea di confine dell'orlo
E dove cammino da solo
Leggo tra le linee di ciò che è
Fottuto e tutto va bene
Controllo i miei segni vitali per vedere
se sono ancora vivo
E cammino da solo
 

Artist: Green Day
Album: American Idiot

Medusa

Oggi mi sono messa fogli e pennelli in mano e ho fatto questo piccolo disegno ispirato a Medusa, la mitica Gorgone che al posto dei capelli aveva sinuosi serpenti e pietrificava con lo sguardo.
Nonostante sia stato fatto di getto, con evidenti errori (la fascia e le scritta sono orribili), il risultato generale non è affatto male.
Magari, se decido di incorniciarlo, la scritta scomparirà magicamente sotto un passepartout....

Ricordi....

Un pò di tempo fa, mia sorella ha ricacciato fuori fogli di quando eravamo più giovani e d'estate passavamo il tempo con i nostri cugini.
Tra i vari intrattenimenti, ci piaceva molto disegnare.
Rivedendo quegli scarabocchi è saltata fuori una piccola striscia che disegnai per diletto.
Sarà la nostalgia, sarà stao il doppiaggio che mia sorella ha fatto, ma ci siamo messe a ridere come delle stupide.....
Ed ecco a voi l'incontro tra un piccolo topino e un gatto sornione:
(per chi non riuscisse a decifrare la mia calligrafia, ho riscritto i testi dopo ogni vignetta)
 
-ZzZz
-Signore, Signore!
-Zz? 

 -Che cosa c'è piccolino?
-Mi scusi ma mi sono perso, mica sa dove si trova il frigorifero?
-Certamente. Seguimi.
 
 -Ecco, quello è il frigorifero, entraci.
-Grazie tante signore.
-Che strano, sento caldo invece del freddo. E' sicuro che sia questo il frigorifero?
 
 -Sicurissimo, non preoccuparti.
-Beccati questo brutto gattaccio.
 
-Quante volte ti ho detto di non chiedere agli sconosciuti.
-Scusami mamma, ma mi sembrava proprio un tenero cucciolo!


The Butterfly Circus

“Signori e signore, ragazzi e ragazze, ciò di cui ha bisogno questo mondo è un po’ di stupore”

The Butterfly Circus è un cortometraggio del 2009 diretto da Joshua Weigel.
Narra la storia di Will, un uomo nato senza arti che lavora come "fenomeno da baraccone" in un circo.
Si può considerare l'attrazione principale, ma questo non dà gloria nè soddisfazioni in quanto è soggetto a derisione e scherno sia dal suo principale, che lo mostra al pubblico come "Una perversione della natura. Un uomo, se così lo si può chiamare, a cui Dio stesso ha voltato le spalle!”, che dagli spettatotri.
Questi atteggiamenti hanno fatto sì che Will non si fidi della gente e che egli stesso si veda con i loro occhi.
Un giorno però, un uomo lo guarda con occhi diversi e gli dice "Sei magnifico!", ma Will crede sia il solito scherno e non lo tratta certo con garbo.
Quest'uomo però, non è altri che il signor Méndez, direttore del Circo della Farfalla.
Saputo ciò Will lo segue e scoprirà un mondo in cui non è la diversità e l'imperfezione a fare spettacolo, ma lo stupore.
Qui si esibiscono contorsionisti, giocolieri, trapezisti..... tra movimenti pieni di eleganza, forza e colore.
Creature magnifiche e irraggiungibili agli occhi di Will, ma il signor Méndez lo sfida con una frase:
“Se solo tu potessi vedere la bellezza che può nascere dalle ceneri”
E così, per necessità e un pò per caso, Will si trova ad affrontare se stesso e asuperare i limiti che si era imposto per potersi finalmente trasformare da bruco in farfalla.
Una bellissima metafora della vita, in cui il riscatto dipende solo dalla volontà di credere in noi stessi.....


100 Idee - Programma di sviluppo creativo

Sul blog di Le Denier Cri ho scoperto questa simpatica iniziativa.
Si tratta di un elenco di 100 attività da svolgere per sbloccare ed allenare la creatività.
 
Queste sono state ideate da Keri Smith, qui di seguito il link che vi manda alla pagina del suo blog.
 
Ho deciso di iniziare quest'avventura per mettermi in gioco e cercare di risollevarmi il morale per la mancanza di lavoro che quest'anno mi ha colpita.....
Ma non rimuginiamoci troppo...
Se anche a voi piace questa iniziativa, provate le 100 idee, sarebbe bello condividerle insieme ^_^.
 

Best video #4

Ed ecco il video di Crazy degli Gnarls Barkley.
Davvero originale e ben fatto, semplice ma al contempo davvero complesso.
Si ispira alle macchie d'inchiostro di Rorschach ed è una gioia per gli occhi.
Buona visione ^_^.

Che fine ho fatto?

Beh, che dire... eravamo rimasti che partivo per Faenza alla volta di Argillà......
Mentre ero lì ho avuto una triste notizia, ovvero che nella scuola dove ho lavorato fin'ora non c'erano abbastanza ore, causa rientro di un collega, e quindi niente lavoro.....
Superato lo sconforto iniziale, ho iniziato a spedire "messe a disposizione" alle scuole dove c'erano le materie che potevo insegnare.
Intanto rientro a casa e, nemmeno il tempo di rilassarmi un attimo, mi chiama un liceo artistico di Verona.
Così, la sera stessa arrivo a Verona per una breve supplenza.
Ed eccomi di ritorno.
Mi spiace non avervi potuto salutare, avrei anche voluto raccontarvi la mia visita ad Argillà ma la partenza è stata così improvvisa che non riesco ancora a capacitarmi come abbia fatto a partire ed arrivare in giornata....
Comunque, salvo imprevisti, cercherò di rimediare prossimamente.

Di nuovo in partenza...

Eh già, domani riparto per Faenza, quindi vi lascio nuovamente col saluto di ritrovarci presto al mio ritorno.
Uno dei motivi fondamentali è lo svolgersi di Argillà, biennale mostra mercato della ceramica che in questo fine settimana si svolge per la vie della città.
Una manifestazione importante che sono davvero curiosa di visitare.
Se vi trovate nei paraggi vi consiglio di fare un salto.
Arrivederci a presto ^_^.

Il Castello Errante di Howl

IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL è un romanzo di genere fantasy.
Scritto da Diana Wynne Jones, è stato  pubblicato per la prima volta nel 1986.
 
La vicenda si svolge in un mondo parallelo al nostro in cui esiste la magia.
Ci troviamo nel regno di Ingary, e nella piccola cittadina di Market Chipping vive Sophie Hatter.
Questa è la maggiore di tre sorelle e, in quanto tale, gestisce la cappelleria di famiglia che prima era appartenuta al padre.
Armata di ago, filo, buoni propositi e anche un pò di rassegnazione per la sua sorte già stabilita, crea cappellini ed abiti, talvolta con un tocco speciale....
Un giorno, però, giunge una cliente alquanto scortese che critica molto il negozio e la merce; Sophie non è certo tipo da lasciarsi insultare e le risponde per le rime.
Sforuna vuole che questa donna sia la Strgea delle Lande, potentissima praticante di magia bandita dal regno, che le risponde imponendole una maledione.
Sophie così si ritrova improvvisamente invecchiata....
Questa è la premessa che porterà Sophie a cambiare il suo destino e vivere un'incredibile avventura.
 
Un libro sorprendente, mai noioso e con un finale davvero ispirato in cui la magia regna sovrana.
Protagonisti insoliti per insolite vicende che giocano fra l'avventura e momenti esilaranti.
Un Howl tutto da scoprire e riscoprire attraverso gli occhi di una sorprendente nonnetta Sophie.
Tra maledizioni e incantesimi, tra maghi e principi scomparsi, tra un demone del fuoco e uno strano spaventapasseri, preparatevi ad entrare in un impropriamente detto "castello" e vivere le loro avventure...

5# - Busta

Altro passatempo di Ciccio sono le buste di plastica.
Se gli capitano fra le zampe, si scatena.
I motivi fondamentali di questo amore sono due: il rumore stimolante e  la leggerezza dell'oggetto.
Se la busta è ripiegata a triangolo (metodo per tenerle in ordine ed occupare poco spazio) diviene un surrogato della pallina.
Ma se le trova sule letto poggiate, diventno un teppettino da gioco.
In genere prima le testa camminandoci sopra, se risultano soddisfacenti inizia ad arrotolarcisi sopra, insomma diventa un conerto di rumore di plastica e vedi lui che ci si sfizia parecchio.
Momenti tutti da ridere XD.
Di seguito le foto del gioco.



Pausa estiva

Domani parto per Faenza per stare un pò con mia sorella, quindi per un pò non potrò occuparmi del blog nè seguire gli altri visto che internet non c'è a casa di mia saorella.
Il rientro è previsto intorno all'8 agosto.
Quindi per ora vi saluto, arrivederci a presto.

Innuendo

♪Innuendo

Testo
One two three four
Ooh ooh
While the sun hangs in the sky and the desert has sand
While the waves crash in the sea and meet the land
While there's a wind and the stars and the rainbow
Till the mountains crumble into the plain
Oh yes, we'll keep on trying
Tread that fine line
Oh, we'll keep on trying
Yeah
Just passing our time
Ooh ooh
While we live according to race, colour or creed
While we rule by blind madness and pure greed
Our lives dictated by tradition, superstition, false religion
Through the eons and on and on
Oh, yes, we'll keep on trying, yeah
We'll tread that fine line
Oh oh we'll keep on trying
Till the end of time
Till the end of time
Through the sorrow all through our splendour
Don't take offence at my innuendo
Duh duh duh duh duh duh duh
Duh duh duh duh duh duh duh duh duh duh duh
You can be anything you want to be
Just turn yourself into anything you think that you could ever be
Be free with your tempo, be free, be free
Surrender your ego - be free, be free to yourself
Ooh ooh, yeah
If there's a God or any kind of justice under the sky
If there's a point, if there's a reason to live or die
Ha, if there's an answer to the questions we feel bound to ask
Show yourself - destroy our fears - release your mask
Oh yes, we'll keep on trying
Hey, tread that fine line
(Yeah) yeah
We'll keep on smiling, yeah
(Yeah) (yeah) (yeah)
And whatever will be - will be
We'll just keep on trying
We'll just keep on trying
Till the end of time
Till the end of time
Till the end of time
Traduzione
Finchè il sole brillerà in cielo e il deserto avrà sabbia
Finchè le onde si agiteranno in mare
e incontreranno la terra
Finchè ci sarà vento e le stelle
e l'arcobaleno
Finchè le montagne non diventeranno pianure
Oh sì continueremo a provarci
A percorrere quella sottile linea
Oh continueremo a provarci sì
Mentre passa il nostro tempo
Finchè vivremo secondo razza, colore o credo
Finchè governeremo con cieca pazzia e pura avidità
Le nostre vite dominate dalla tradizione, superstizione, falsa religione
Per l'eternità, e oltre
Oh sì continueremo a provarci
Supereremo quella sottile linea
Oh Oh continueremo a provarci
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi
Per il dolore che impregna il nostro splendore
Non offendetevi alla mia insinuazione
Puoi esser tutto ciò che vuoi
Trasformandoti in qualunque cosa pensi potresti mai essere
Sii liberi col tuo ritmo siate liberi siate liberi
Abbandonati al tuo io siate liberi io siate liberi
Per voi stessi
Oooh ooh
Se c'è un Dio o una specie giustizia sotto il cielo
Se c'è un punto fermo
se c'è una ragione per vivere o morire
Se c'è una risposta alle domande che ci sentiamo obbligati a porci
Mostrati distruggi le tue paure togli la maschera
Oh sì continueremo a provarci
A percorrere quel sottile confine
Sì continueremo a sorridere
E quel che sarà sarà
Continueremo a provarci
Continueremo semplicemente a provarci
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi

Artist: Queen
Album: Innuendo

11

Jul mi ha invitata a partecipare a questo meme.
Bene, la prima cosa da fare è dire undici cose su di me..... muble muble....... vediamo un pò:

- Ho un fratello di due anni più grande e una sorella gemella;
- Per me vedere un film, al cinema o in tv, è una cosa seria;
- Al di fuori dei manga, il mio fumetto preferito è Corto Maltese;
- Non sono una persona estroversa, anche se negli ultimi anni sono migliorata;
- Le smancerie mi mettono a disagio, anche se sono fondamentalmente romantica;
- Se potessi scegliere un super potere vorrei poter volare;
- Non sopporto le persone false ed ipocrite;
- Lascio sempre lo spazio per un dessert quando so che mi aspetta un dolce che mi piace;
- Odio gli insetti, tranne le coccinelle e le farfalle;
- Soffro il solletico;
- Tutti i miei parenti dicono che devo scrivere che mi piace dormire XD.

Ora devo rispondere ad undici domande poste da Jul: 
  1. Che tipo di posti (giardini,spiagge,montagne,città d'arte,siti archeologici,etc.) visiti o visiteresti più volentieri? Indubbiamente città d'arte e giardini.
  2. Qual'è il personaggio fittizio nel quale t'identifichi maggiormente? Puffo Pigrone.
  3. E quello che ami di più? Corto Maltese.
  4. Qual'è l'ultimo libro che hai letto? L'educazione delle fanciulle (Littizzetto - Valeri).
  5. Una cosa che ti piacerebbe fare entro la fine dell'anno? Tornare a Roma o Napoli per vedere una mostra e fare shopping.
  6. Hai mai consapevolmente deciso d'interrompere un'amicizia? Ho semplicemente deciso che non dovevo essere sempre io a contattare una mia amica, sono anni che aspetto che sia lei a fare una telefonata......
  7. Qual'è la cosa della quale non potresti fare a meno? Mia sorella.
  8. Quella che invece più t'infastidisce? Quando i miei programmi vengono scombinati da rieschieste improvvise.
  9. L'oggetto che più ti rappresenta? Il cuscino.
  10. Trovi la famosa lampada magica:quali sono i tre desideri che chiederesti al genio di esaudire? n°1 - Una vita felice e spensierata; n°2 - Rendere tutte le sostanze nocive innocue e biodegradabili a breve scadenza; n°3 - Liberei il genio, una volta appurato che sia un genio buono.
  11. Qual'è la persona che vorresti non rivedere mai più? Fortunatamente dal 2 settembre non dovrò più vederla.......
Ora dovrei invitare altri 11 blogger, ma chiedo venia e mi fermo qui.

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